La Cena con Delitto del 26 dicembre 2025 rimarrà impressa nella storia della nostra Pro Loco Venticanese non solo come un momento di convivialità, ma come l’istante in cui Venticano ha finalmente guardato in faccia i propri spettri. Il comitato Per Aspera ad Astra desidera ringraziare ogni partecipante: siete stati investigatori acuti e custodi attenti di una verità che attendeva da cinquant’anni di essere disseppellita.
La Verità Oltre la Leggenda: Il Peccato Originale
Molti di voi sono giunti alla cena credendo alla maledizione della Janara e al fantasma di Chiara Nardone. Tuttavia, come emerso dalle prove ritrovate nel vecchio pozzo, la realtà è ben più cruda e umana.
Non ci fu alcuna magia nera nel 1972. La distruzione dei vigneti dei Colarusso fu un atto di avidità industriale orchestrato da Mastro Carmine Nardone e messo in atto da Pasquale Ciarcia. L’arma non fu un incantesimo, ma il Biancofix, un agente chimico sperimentale a base di Dimetilsolfato. Questa sostanza, agendo come potente mutageno, trasformò un comune fungo della vite nella Botrytis Venticanensis, un super-patogeno resistente che per decenni ha flagellato le nostre terre ad anni alterni, simulando una punizione divina.
Antonio Colarusso era tornato dall’Australia per regalarci la cura scientifica, ma il silenzio di chi voleva proteggere il proprio profitto o la propria “magia” ha cercato di fermarlo. Grazie al vostro intuito, oggi sappiamo che la terra non era maledetta, ma avvelenata; e che solo la verità può finalmente lavare il rosso dai nostri filari.
Antonio inoltre è stato ucciso da un infuso, creato da Agata, a base di aconito, compatibile con i sintomi che avete letto nel referto dell’ASL.
Verso Nuove Stelle: Annuncio del Prossimo Evento
Ma il viaggio del comitato Per Aspera ad Astra non si ferma qui. Se quest’anno abbiamo esplorato le ombre del nostro passato recente, la prossima Cena con Delitto ci porterà lontano dai confini del presente.
Abbiamo deciso di sfidare le leggi della fisica e della logica per il nostro prossimo appuntamento. Il tema sarà un “Viaggio nel Tempo”.
L’orizzonte è vasto e ancora avvolto dalle nebbie del tempo: potremmo trovarci a decifrare intrighi all’ombra delle piramidi dell’Antico Egitto, a solcare i gelidi fiordi norvegesi tra le asce dei Vichinghi, o forse a bordo di una caravella dispersa nell’oceano, tra ammutinamenti e nuove terre da colonizzare.
Nulla è ancora scritto, se non che il mistero vi attende laddove la storia si fa leggenda.
