39a Fiera Campionaria Venticano | 21-26 Aprile 2016

39a Fiera Campionaria Venticano | 21-26 Aprile 2016

UN PO DI STORIA

La Fiera di Venticano affonda le sue radici in una antica tradizione ,quella dello scambio e della vendita, legata indissolubilmente al Ciclo dell’anno e della Vita. Per tale ragione già alla fine del 1400, Neri Casali della montagna di Montefusco, di cui Venticano faceva parte, si organizzavano tre rinomate Fiera annuali in occasione delle festività religiose della Pentecoste, di S. Donato e di S. Egidio. Con la scomparsa di Venticano distrutto da Loutrec e a seguito di qualche grave calamita scomparve anche la fiera. Compreso nell’area tellurica che ha come epicentri i Comuni di Ariano e Montecalvo, la zona di Campanarello fu spesso devasta nel corso dei secoli da Violente scosse sismiche, che cancellarono il Casale, le sue tradizioni e quindi anche la Fiera. Dopo la distruzione di Loutrec e i terremoti, Venticano dovette fare i conti anche con le truppe napoleoniche di Championnet. Ma fu intorno al campanile e alla chiesa ,miracolosamente scampata alla distruzione, che rinacquero il Casale di Campanarello ed anche le Fiere di S. Lucia e S. Maria.

LA FIERA “IERI”

Era passato da qualche giorno il ferragosto, ed i giovani, in quella piazza che costituisce un punto di incontro e discussione, si ritrovavano dopo un breve periodo di vacanze. Erano tutti animati dal desiderio di fare qualcosa per Venticano ed impegnarsi per sentirsi utili. Vollero cosi inventare qualcosa di nuovo, di diverso, qualcosa da proporre anche a quei cittadini che trovavano nella tradizione una scelta di vita. L’occasione era la festa patronale che si sarebbe svolta di lì a breve, fu cosi che si programmò la “I Mostra mercato Città di Venticano ”, dal 7 al 9 Settembre 1978 che vide impieganti 27 Espositori dei settori Agricoltura, Industria ed Artigianato locale. Il giro d’affari era stato promettente e le prospettive erano buone. Ma per dare corpo e credibilità a certe in iniziative non si poteva procedere senza un gruppo organizzato, un’associazione che poteva unire tutti. Nasceva cosi la PRO LOCO VENTICANESE, che sin da subito si adoperò per organizzare la “II Edizione della Mostra Mercato”, da l 26 al 28 Aprile 1979, in una cornice nuova, l’imponente complesso del Foro Boario, 54 questa volta gli espositori ed un numero crescente di visitatori. La Fiera cosi assumeva dimensioni sognate, gli organizzatori erano fieri dei risultati, orgogliosi, ma pronti a migliorarsi.

LA FIERA “OGGI”

Naturalmente nel corso degli anni le cose sono cambiate, oggi la Campionaria di Venticano è un punto di Riferimento per rappresentanti dell’informazione, autorità, politici. Ma soprattutto un  momento di scambio culturale e commerciale concreto. Un vero è proprio “Pezzo di storia” economica della nostra Provincia. Ormai sono passati gli anni e se la nostra CAMPIONARIA è ancora qui vuol dire che il suo valore è oggettivamente riconosciuto, vuol dire che qui giovani vogliosi del 1978 hanno seminato bene. Oggi  la fiera di Venticano è oramai fiore all’occhiello dell’Irpinia e un punto di riferimento del centro sud. Motore dello sviluppo locale, perché essa stessa produce lavoro ,un vanto per l’intera provincia. Siamo cresciuti in termini di accoglienza e di efficienza, ci siamo ingranditi su un’area espositiva di 30.000metri quadrati e sono cresciute le presenze delle aziende ,superando i 300 espositori. La Campionaria è quindi sempre più un momento di incontro importante tra gli operatori dei vari settori,utenti ,istituzioni ed esperti. Ha una sua oggettiva importanza strategica nel panorama economico della regione e può dare un valido contributo per rimettere in moto i meccanismi inceppati dell’economia: attraverso l’incontro e il confronto di tante imprese di diversa provenienza e tipologia, per mettere a fuoco meglio idee e proposte, per confrontare strategie ed organizzazione aziendali, per ricercare nuovi spazi commerciali e stimolare la cultura d’impresa nel contatto diretto con gli utenti.